Questo brillante ed emozionante spettacolo nasce da un’idea di Dario Fo il quale, sentendo Jacqueline, nata a Parigi, cantare in napoletano, fu colpito dal suo bilinguismo franco-napoletano.
L’originalità dello spettacolo sta nella fusione tra la poesia di Prévert, la storia, la musica e la prosa di Dario Fo. Il quale, narrando la leggenda dell’acqua che unisce le due città Parigi e Napoli, spiega i legame culturale esistente da secoli tra la Francia e Napoli. Partendo dal ritrovamento delle villanelle del 1.300, passando per Molière, fino agli autori dei nostri giorni.
La bionda francesina, moglie del compositore Totò Savio, interpreta con la sua bellissima voce brani classici francesi, poesie di Prévert villanelle ed altri celebri pezzi della tradizione partenopea.
Canzoni di ieri e di oggi da Piaf a Becaud, Brel, da Di Giacomo al principe Antonio De Curtis a Pino Daniele, che il pubblico mostra di apprezzare molto.
La performence si apre con “A Paris”, celebre motivo di F. Lemarque, cresce con “tu ca nun chiagne”, e vola alto con “La vie en rose”, “lo te vurria vasà” ,“Reginella” e “Et maintenant”, “Ne me quittes pas” ecc....
Una pioggia di forti emozioni
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Inoltre
nel 1990, Jacqueline si esibisce nel suo primo spettacolo teatrale “One Woman Show” intitolato “Ma vie at Paris” scritto dall'amico, grande attore Giorgi Tirabassi, regista insimeme a Loredana Scaramella al teatro “La chanson” di Roma.